INCONTRIDIGUSTO – Quando “il fiore rosso bacia l’aceto balsamico”

INCONTRIDIGUSTO – Quando “il fiore rosso bacia l’aceto balsamico”

“Ricerco la natura e la trasformo, nell’intento di comprenderla e di rappresentarne l’essenza. Mi piace farlo in modo stuzzicante e giocoso”: “mission” culinaria di Carlo Padoin, l’estroso chef dell’ “Antico Podere dei Conti” di Sant’Anna di Susegana (Treviso) che ha magnificamente esibito nel gran gala dell’8 febbraio dedicato al Radicchio rosso di Treviso. E’ stato “un bacio” tra il fiore rosso e l’aceto balsamico, presentato nella sua piena espressività dallo chef Stefano Corghi dell’enoteca “Il luppolo e l”uva” di Modena(www.luppoloeuva.it). Emozionante. Un menù popolare e sofisticato nello stesso tempo. Semplice ed elaborato. I prodotti di due territori, quello del radicchio e quello dell’aceto balsamico, “lavorati” in maniera decisamente originale, “stuzzicante e giocosa” per usare due aggettivi cari a Carlo Padoin, giovane cuoco che ha fatto del suo “Antico Podere dei Conti” un tempio della buona cucina, dove è di casa la “ricerca creativa”: “cerco emozioni, mi stanco di fare le stesse cose, sono un esploratore di piatti, ho bisogno di cambiare”. Un ristorante “dove l’istinto e la pazzia incontrano il buon gusto”. “La mia cucina, egli scrive, vuole essere una passeggiata leggera in un paesaggio fantastico… Il mangiare, in quest’ottica, diventa un atto d’amore verso la natura, verso gli altri e verso noi stessi, e quindi un ingrediente indispensabile per una vita piena e felice”. Bellezza, gusto, gioia di vivere, istinto, fantasia, felicità a tavola: se ne è avuta dimostrazione nella festosa cena dell’8 febbraio. Una continua sorprendente meraviglia dall’aperitivo, agli antipasti, dai primi, ai secondi e ai dolci. Protagonisti, sempre in primo piano, i radicchi di Treviso e l’aceto balsamico di Modena. L’”Antico Podere dei Conti” fa parte del “Consorzio dei ristoranti del radicchio”.